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NOVARA – 26-11-2021 – La città di Novara ha nuovamente dimostrato il proprio impegno per salvare Ahmadreza Djalali. Un’installazione con 365 fogli neri appesi nella Piazza del Broletto rappresenta i 365 giorni di buio e silenzio dell’isolamento di Ahmad: solo dodici momenti di luce, simbolicamente le prime di giornale in cui si è parlato di lui, che connettono questa drammatica vicenda al vissuto quotidiano di ognuno di noi.

Il cortile del Broletto ospiterà l’installazione per una settimana, dal 22 al 29 novembre. Mercoledì 24 novembre, alle ore 17.30, i colleghi di Ahmadreza, insieme al Sindaco e alle autorità istituzionali ed universitarie, agli attivisti di Amnesty International e ai cittadini novaresi si sono riuniti in un sit-in per richiedere, ancora una volta, a voci unite, la liberazione di Ahmadreza e la fine di questa ingiustizia. 

Ahmadreza Djalali, cittadino onorario novarese, è ingiustamente detenuto in carcere in Iran da sei anni: ormai oltre 2000 giorni senza reali motivazioni, oltre 2000 giorni lontano dalla sua famiglia.

In questi sei anni l'Università del Piemonte Orientale, insieme alle istituzioni e ai cittadini novaresi, ha intrapreso diverse azioni per mantenere alta l’attenzione mediatica, chiedere la liberazione di Ahmad e ottenere il supporto dei governi europei e delle Nazioni Unite in questa battaglia. 

«Oggi, ad un anno dall’inizio dell’isolamento di Ahmadreza dal mondo esterno, chiediamo ai cittadini e alle istituzioni del territorio di mantenere alta l’attenzione verso questa ingiustizia, attraverso un’installazione allestita presso il cortile del Broletto».

 

Nicole Pastore

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