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ROMA - 16-08-2022 -- Enrico Borghi sarà candidato al Senato. Dopo due mandati alla Camera dei deputati il parlamentare ossolano annuncia che la direzione nazionale del Partito Democratico lo ha chiamato a svolgere la funzione di capolista del collegio plurinominale Piemonte 02, che raggruppa tutte le provincie piemontesi fatta eccezione per la Città Metropolitana di Torino.
"E’ un grande onore - commenta Borghi - poter rappresentare il PD nella terra dalla quale provengo, fatta di vallate, di piccoli comuni, di grande agricoltura, di città medie, di distretti produttivi di rilievo internazionale.
Un territorio sul quale l’impatto della pandemia è stato paragonabile per intensità a quello della crisi finanziaria del 2007-2008, con alcuni settori importanti (penso al turismo, al commercio, al lavoro autonomo) che hanno sofferto molto.
Un territorio nel quale dovremo lavorare per sottrarci dalla trappola del declino demografico (accentuato in particolare nelle aree montane) associato alla minore offerta di lavoro per giovani più dotati che determina il rischio di emigrazione giovanile.
Un territorio però ricco di reti, comunità, cultura e imprese in grado di esprimere una profonda cultura di rigenerazione e di impegno, sulla quale innestare la nostra proposta politica all’insegna della coesione, della speranza, dei diritti, dei lavoro, dell’ambiente e della sostenibilità.
Ringrazio il segretario Enrico Letta per la fiducia riposta, e il segretario regionale Paolo Furia per la positiva conduzione di un lavoro regionale complesso e articolato.
Con una personale considerazione finale: il Partito ha voluto indicarmi per il Senato della Repubblica, e il mio pensiero non può non andare a Fausto Del Ponte, ragazzo della Valtoce partigiana, medaglia d’argento al valor militare, e in seguito Senatore per due legislature del Verbano Cusio Ossola, che tanta parte ha avuto nella mia formazione umana e politica. Confesso che l’idea di poterne ricalcare le orme è motivo al tempo stesso di emozione e di orgoglio. Naturalmente questo potrà avvenire solo se otterremo la fiducia dei nostri elettori. Per cui, da domani avanti: senza paura, per far vincere le idee!"